“Italiani traditi”: l’altra shoah

“Italiani traditi”: l’altra shoah. Il docu-film di Tito Giliberto viene proiettato giovedì 12 marzo, ore 17 alla Biblioteca “Vittorio Bobbato” di Pesaro.

Una prospettiva inconsueta, fra inganni e autoinganni. Ci sono anche gli 
ebrei fascisti vittime della persecuzione razziale. A partire da Ettore Ovazza, banchiere torinese, imparentato con gli Agnelli, ebreo, fascista convinto dal 1922 fino alla fine, ucciso orribilmente con la famiglia sul Lago Maggiore nel 1943. Altri casi simili. Fino a Jole Foà, la segretaria ebrea del gerarca Farinacci morta ad Auschwitz.

Ma c’è anche chi, grazie a una presa di coscienza non tardiva, si è salvato. Come l’architetto Alessandro Rimini, scappato dal treno per Auschwitz nel 1944. La figlia Liliana Rimini, testimone diretta della shoah, racconta.

In chiusura, Margherita Sarfatti, l’intellettuale ebrea che, secondo gli storici, ha “inventato” il Duce.

Locandina evento: Italiani traditi, l'altra shoah

Il documentario (55 minuti) completa la trilogia iniziata con L’era antifascista (80 minuti, con Giovanni Grasso, Quirinale, e Miguel Gotor, storico) e Fake Art – L’inganno del fascismo (64 minuti, in collaborazione con Anpi, con Ferruccio De Bortoli e Adachiara Zevi, Fondazione Bruno Zevi), autoprodotti, pluripremiati e già proiettati nei precedenti eventi culturali a Pesaro.