Oggi, nei locali della Biblioteca-Archivio “Vittorio Bobbato” si è svolta – per il secondo anno consecutivo – la giornata italiana del software libero. Un’iniziativa che coinvolge oltre 100 città, sparse per il territorio nazionale.

Il Pesaro LUG (gruppo utenti Linux pesarese) ha dichiaratamente scelto la sede dell’ISCOP perché «la divulgazione e l’utilizzo del software libero è una delle principali nuove forme di resistenza, in antagonismo ai grandi gruppi statunitensi che, oggi, sono un monopolio di fatto.»
Si sono susseguite voci del calibro di Walter Vannini, voce storica del podcast DataKnigthtmare e Global DPO; Luca Bonissi, volontario della Free Software Foundation Europe che ha illustrato la campagna Public Money? Public Code! ; Federico Simoncelli, vicepresidente di Telco Engineering di Red Hat; fino ad ascoltare le voci degli studenti di quinta liceo “Marconi” Riccardo Dafne, Giovanni Gasparre, Giovanni Mazza, che hanno raccontato il loro progetto RDE Recupero Dispositivi Elettronici per concludere con Giovanni Montini, studente universitario, con un workshop sull’NTP, un protocollo che sincronizza gli orologi dei dispositivi elettronici.
La giornata, ha visto la partecipazione di oltre cento persone, tra studenti delle scuole superiori, universitari, esperti del settore, fino ai semplici curiosi.

L’evento, come lo scorso anno, si è concluso con gelato per tutti, offerto da Luca Bonissi e la Free Software Foundation Europe (con sede a Berlino).

