Il fascio e il campanile

Giovedì 17 aprile 2025 alle ore 18.00 nella sala riunioni della Biblioteca “Bobbato” (Galleria dei Fonditori, 64 – Centro commerciale Ipercoop Pesaro) Paolo Giovannini (Università di Camerino) presenta il suo libro


Il fascio e il campanile
Problemi di storia del fascismo provinciale marchigiano
(pp. 184, Affinità elettive 2024)

Alessio Soma, ricercatore Iscop, conversa con l’autore


L’incontro è proposto dalla Biblioteca-archivio “Bobbato”, dall’Istituto di storia contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Società pesarese di studi storici.

Il volume entra nello specifico locale del fascismo, non quello “trionfale” e “romano” che più si conosce, ma quello che si è concretamente realizzato nelle Marche, periferia del regno d’Italia; affronta dunque le vicende dei primi sindaci in camicia nera, fra 1922 e 1926, poi quelle dei podestà. Il quadro che emerge, pur sotto il manto del regime, ha spesso i prevedibili connotati di un campanilismo che si interseca, specialmente nei centri minori, con vincoli di clan, parentele, interessi.

Il volume affronta anche il difficile tema della “resa dei conti”, ovvero della violenza politica nell’immediato dopoguerra e del ripristino dell’ordine pubblico.

Paolo Giovannini è docente di Storia sociale e Storia delle migrazioni e dell’integrazione all’Università degli studi di Camerino. Oltre a numerosi saggi e articoli su riviste specializzate, ne ricordiamo uno studio fondamentale per la storia del fascismo nella Provincia Tutto da abbattere, tutto da creare. Le origini del fascismo nella provincia pesarese (1919-1922), si è poi occupato della storia del manicomio San Benedetto di Pesaro, di sanità, epidemie, guerra e psichiatria, di storia del viaggio, di Murri e il modernismo. Tra i suoi lavori recenti ha curato, con Marco Palla, Il fascismo dalle mani sporche. Dittatura, corruzione, affarismo, uscito per i tipi di Laterza.


La partecipazione all’iniziativa è riconosciuta mediante attestato valido ai fini della formazione in servizio dei docenti. L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (e la rete degli Istituti associati tra i quali ISCOP) è soggetto qualificato dal MIUR per la formazione del personale della scuola – Direttiva n. 170/2016 (R.Q. n. 872 del 1.12.2016).