Economia di guerra e spese militari

Giovedì 8 maggio alle ore 18 alla Biblioteca Bobbato (Galleria dei Fonditori 64 presso il Centro Commerciale Miralfiore – Ipercoop) di Pesaro si terrà l’incontro di formazione con Giorgio Beretta 

Economia di guerra e spese militari

Iniziative della società civile per un’Europa di Pace

Introduzione di Marco Labbate, Vicedirettore ISCOP

Negli ultimi anni stiamo assistendo a un’allarmante escalation delle tensioni e delle violenze. 

L’Unione Europea, sempre più assente nello scenario mondiale, invece di promuovere percorsi di pace investendo nella diplomazia, negli aiuti umanitari e nella risoluzione dei conflitti sta intraprendendo una corsa al riarmo con l’aumento dei bilanci militari. Il piano “ReArm Europe” e il “Libro bianco sulla difesa europea – Preparati per il 2030” della Commissione europea consentiranno una spesa nel settore militare di oltre 800 miliardi di euro, sbloccando l’uso dei finanziamenti pubblici a livello nazionale e raccogliendo finanziamenti sui mercati dei capitali. 

Ma a quanto ammonta, già oggi, la spesa militare dei Paesi europei? Davvero sono impreparati e in ritardo rispetto alla Russia? E, soprattutto, qual è la politica di difesa che l’Unione Europea intende perseguire? Non ci sono alternative al riarmo e all’economia di guerra?


A queste e altre domande risponderà Giorgio Beretta, analista dell’Osservatorio permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa (OPAL) di Brescia che fa parte della Rete italiana Pace e Disarmo. Ha pubblicato diversi studi, oltre che per OPAL, anche per l’Osservatorio sul commercio delle armi di Ires Toscana (Istituto di ricerche economiche e sociali della Cgil) e numerosi contributi per riviste e quotidiani nazionali. Nel 2023 ha pubblicato il volume Il Paese delle armi. Falsi miti, zone grigie e lobby nell’Italia armata (Edizioni Altreconomia).


La partecipazione all’iniziativa è riconosciuta mediante attestato valido ai fini della formazione in servizio dei docenti. L’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (e la rete degli Istituti associati tra i quali ISCOP) è soggetto qualificato dal MIUR per la formazione del personale della scuola – Direttiva n. 170/2016 (R.Q. n. 872 del 1.12.2016).